lezione 8.3.2012 Il tempo e il video

Da condizione statutaria alle origini dell’uso del video da parte degli artisti alla dominanza del tempo lento, contemplativo, disteso dalla fine degli anni ’90.
Il tempo compresso, il tempo dilatato, il found footage  e il cut’n'mix: da Dial H-I-S-T-O-R-Y (1997) di Johan Grimonprez a The Clock (2011) di Christian Marclay. Ritmi, tempi, sovversioni del flusso, sovversioni del significato e dei significati, détournement.

lezione 1.3.2012 Cronologia, radicalità, arte e politica, tempo

Da Marcellvs L. (man.road.river, 2004 ) a Bruce Nauman (Square depression, 1977-2007).

La postura e la politica, la funzione del tempo, la relazione fra corpo, spazio, figura e sfondo. Il tempo reale e la lentezza. Chronology (2005), di Daniel Birnbaum.

La percezione dello spazio nel tempo: Chiesa Rossa a Milano e Dan Flavin, le relazioni con la tradizione suprematista e la genesi storica dell’installazione.

lezione 23.2.2012 Mike Kelley’s ‘Day is Done’

http://www.art-agenda.com/reviews/mike-kelley-1954%E2%80%932012/

Image   http://www.art21.org/videos/short-mike-kelley-day-is-done

 

Bando Accademie Eventuali

ACCADEMIE EVENTUALI bando

Lezione 9.2.2012

Fra corpo, documento e testimonianza: le forme di radicalità e di coerenza
Marcellvs L., installazioni.
Bruce Nauman, antologia.

Lezione 2.2.2012

Koolhaas HouseLife di Ila Bêka e Louise Lemoine (2008): il ritratto di una casa, fra strategia del documentario (camera a mano/fissa e attitudine dell’inchiesta) e scelta del punto di vista.
La relazione fra reale e immaginario: Girare o editare? Le fonti: la strategia del cut and mix, dallo sperimentalismo cinematografico alla decontrazione tipica del video militante negli anni ’80. Il campo dell’arte, il caso di Candice Breitz, fra icona della star e identità di genere.
Come processare le ossessioni? Come dare vita ad un percorso coerente fra mondo personale, identità e rappresentazione universale. Il caso di Mike Kelley, le fonti (le sottoculture), il mistero, la posizione, l’enigma e la potenza visiva. Phantoms of Nabua (2010) di Apichatpong Weerasethakul, fra cinema e arte visiva, una nuova vai di ricerca.

lezione 26.1.2012

Storia del corpo in azione, dagli stereotipi dell’Azionismo Viennese, alla Body Art fino all’oggi.
La distruzione in azione, dal cineasta sperimentale Kurt Kren all’artista visivo Gustav Metzger.
Kurt Kren, la serie di documentazioni “interpretate”: montaggio a stacco, sovrapposizione, macchina molto vicino ai corpi (film fra opera e documentazione, con statuto autonomo di opere)
Gli anni ’90, i noi soggetti dell’identità e del territorio, la trasmissione della storia nel tempo (lettura di Rosalind Krauss dell’Azionista Viennese, la patologia come chiave di lettura).
dagli anni ’90 la domanda è anche: il corpo di chi? Dell’artista e del pubblico, come corpo collettivo esposto nei suoi molti livelli di lettura. The girl with X-Ray eyes (2008, il campo di gioco/la palestra, il campo d’azione/il territorio urbano, i movimenti di macchina, il suono e la voce) e Outlandish/Etranges corps étrangers (2009, il corpo esterno, l’outsider, il polipo e l’acquario su barca, il tumore maligno,… fra ritratto/Jean Luc Nancy e saggio) di Phillip Warnell.
Tamar Guimaraes, Canoas (2011): ritratto di una casa sotto forma di film (a partire da una performance). La relazione fra architettura e corpi, i fallimenti del modernismo (l’architettura modernista, le ideologie, la funzione del modernismo nell’arte contemporanea, come fonte assoluta).